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Diario


2 giugno 2009

Un amico ci scrive

Riporto la bella lettera che ci ha scritto un amico lontano. Non aggiungo commenti, ma vi invito a leggerla con intenzione.

***

Ciao, ho appena letto la bella notizia che finalmente la spiaggia dei nostri cuori è LIBERA! dallo schifo che l'ha deturpata per troppo, troppo tempo: io e mia moglie ne siamo veramente felici, anche dall'Umbria da dove vi scrivo avevamo partecipato per quello che si poteva alla mobilitazione in difesa della Baia dei Turchi, e ora ci sentiamo di inviare un fraterno abbraccio a tutti voi che in loco vi siete spesi in questa sacrosanta battaglia.

Quest'estate si torna in Salento! Dopo 7 anni consecutivi di Salento, avevamo deciso di cambiare, ogni anno abbiamo visto il degrado avanzare (specie in costa ionica, e comunque quello che l'autore del blog scrive sulla spiaggia degli Alimini lo condividiamo in pieno...), pensate che a Pescoluse o a Torre Vado l'unica insalata che si trova a comprare è l'iceberg proveniente dal Nord Europa! Ogni estate vediamo tanto cemento in più, il bianco delle case prendere sempre di più il sopravvento sul verde.....si era deciso di cambiare per sfiducia e sfinimento.

Ora non è che sia cambiato chissà cosa, eppure la liberazione della Spiaggia che più abbiamo nel cuore è un segnale, un segnale grande.

Prometto che quest'anno non mi limiterò a raccogliere gli eventuali "doni" del mio cane, come faccio sempre e dovunque, e a raccogliere con mia figlia i rifiuti lasciati dai tanti idioti che comunque ci sono: voglio fare amicizia con le persone che troverò in spiaggia, vorrei condividere con loro la mia gioia e l'amore per quel pezzetto di costa SPECIALE, testimoniare il sentirsi parte di una comunità informale, "quelli che hanno La Baia dei Turchi nel cuore" .

Ancora grazie per l'impegno che ci avete messo, stasera a casa mia faremo un brindisi, alla vostra salute!
                                Un abbraccio ancora Pier Luigi




permalink | inviato da baiadeiturchi il 2/6/2009 alle 16:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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NUMERI UTILI (per segnalazioni,ecc.)

800-085898 - Numero verde contro i reati ambientali. Il call center risponde dalle 8.00 alle 20.00 di tutti i giorni (festivi compresi) del periodo compreso tra 1° luglio ed il 30 settembre.

0836-801735 - Vigili Urbani del comune di Otranto

115 - Vigili del Fuoco (pronto intervento in caso di incendio)

1515 - Corpo Forestale (Emergenza ambientale)

06-4741360 - Numero di emergenza antincendi per denunciare i piromani


scriveteci e mandate le vostre foto su

baiadeiturchi@yahoo.it


La Baia dei Turchi è stata inserita nel 2007 e nel 2008 dal Fondo per l'Ambiente Italiano tra i 100 luoghi da salvare


***

La Baia dei Turchi, poco a nord di Otranto, è una delle poche spiagge del Salento ancora incontaminate. È una piccola insenatura di sabbia finissima, circondata da una parete di roccia calcarea, che una fascia di pineta e macchia mediterranea ha protetto per anni dall'invasione del turismo di massa. Per arrivarci è necessario inoltrarsi a piedi nelle pinete, immersi nella natura e nel fragore del canto estivo delle cicale.

L’acqua è cristallina, ed i venti di tramontana regalano un cielo di un blu intenso, e spesso consentono di vedere i monti della vicina Albania.

La Baia dei Turchi è un luogo al quale sono affezionate tantissime persone, salentine e non, che vengono qui da anni ad approfittare di questa spiaggia incontaminata, rispettando profondamente il luogo ed il diritto delle altre persone a venire ed a trovare la spiaggia sempre libera e pulita.

In questa spiaggia, per anni, chiunque sia venuto ha avuto la libertà di passare qualche ora in un luogo splendido, senza balli di gruppo, senza bar, senza moto d’acqua, senza ombrelloni a pagamento, senza sdraio private aperte (anche se vuote), senza recinti. Chi vuole tutto questo, lo trova appena 500 metri più a nord, dove inizia la spiaggia più ampia del Salento colpevolmente trattata come inutile imitazione della riviera romagnola.

Sulla Baia si gioca liberamente a pallone, si suonano chitarre, si corre e ci si diverte, e questa libertà non è limitata da cartelli minacciosi o da pretese di turisti isterici, ma solo dalla responsabilità e dal rispetto delle persone.

E' un luogo che chi frequenta da anni ama come se fosse proprio: prima di andare via, quando il sole cala dietro le rocce, si pulisce la spiaggia, si raccolgono le cicche, si spiega ai turisti che vanno via che qui nessuno è pagato per pulire tutti i giorni, ma serve l'impegno e il rispetto di tutti.

La Baia è un posto dove da sempre ci si sente parte di una comunità, una comunità civile, tollerante, ospitale. E' uno dei luoghi-simbolo che fanno la storia di un territorio e delle persone che lo abitano, o che ci passano anche solo per pochi giorni.

Una delle calette è stata già da qualche anno data in concessione a privati con ombrelloni e sdraio a pagamento. Gli ombrelloni e le sdraio vengono rimossi a fine stagione, ma durante l’estate moltissimo spazio è tolto alle persone, anche quando gli ombrelloni dello stabilimento sono vuoti.

Sulla caletta a nord è stato dato inizio alla costruzione di una nuova struttura. La protesta della gente a difesa della Baia e della propria libertà di usufruire della spiaggia ha portato a numerose iniziative ed all’apertura di questo blog.

Non siamo contro lo sviluppo economico del Salento, né contro la libera imprenditoria. Crediamo però che l’una e l’altra cosa vadano fatte nel rispetto assoluto dell’ambiente. La costa otrantina, ed in particolare la zona protetta dei Laghi Alimini, hanno dato già tanto alle esigenze del turismo, al costo di pinete ridotte e spiagge recintate, e non sono in grado di sopportare ulteriori concessioni.

Siamo per la valorizzazione del nostro territorio, non per il suo sfruttamento.

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