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  <updated>2009-06-02T14:13:04Z</updated>

    
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        <title type="html"><![CDATA[Un amico ci scrive]]></title>
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          <![CDATA[
		  Riporto la bella lettera che ci ha scritto un amico lontano. Non aggiungo commenti, ma vi invito a leggerla con intenzione.<br><br><div align="center">***<br></div><br><em>Ciao, ho appena letto la bella notizia che finalmente la spiaggia dei
nostri cuori è LIBERA! dallo schifo che l'ha deturpata per
troppo, troppo tempo: io e mia moglie ne siamo veramente felici, anche
dall'Umbria da dove vi scrivo avevamo partecipato per quello che si
poteva alla mobilitazione in difesa della Baia dei Turchi, e ora ci
sentiamo di inviare un fraterno abbraccio a tutti voi che in loco vi
siete spesi in questa sacrosanta battaglia.<br><br>Quest'estate si torna in
Salento! Dopo 7 anni consecutivi di Salento, avevamo deciso di
cambiare, ogni anno abbiamo visto il degrado avanzare (specie in costa
ionica, e comunque quello che l'autore del blog scrive sulla
spiaggia degli Alimini lo condividiamo in pieno...), pensate che a
Pescoluse o a Torre Vado l'unica insalata che si trova a comprare è
l'iceberg proveniente dal Nord Europa! Ogni estate vediamo tanto
cemento in più, il bianco delle case prendere sempre di più il
sopravvento sul verde.....si era deciso di cambiare per sfiducia e
sfinimento.<br><br>Ora non è che sia cambiato chissà cosa, eppure la
liberazione della Spiaggia che più abbiamo nel cuore è un segnale, un
segnale grande.<br><br>Prometto che quest'anno non mi limiterò a
raccogliere gli eventuali "doni" del mio cane, come faccio sempre e
dovunque, e a raccogliere con mia figlia i rifiuti lasciati dai tanti
idioti che comunque ci sono: voglio fare amicizia con le persone che troverò
in spiaggia, vorrei condividere con loro la mia gioia e l'amore per
quel pezzetto di costa SPECIALE, testimoniare il sentirsi parte di una
comunità informale, "quelli che hanno La Baia dei Turchi nel cuore" .<br><br>Ancora grazie per l'impegno che ci avete messo, stasera a casa mia faremo un brindisi, alla vostra salute!<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Un abbraccio ancora Pier Luigi</em>            
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        <published>2009-06-02T14:08:00Z</published>
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        <title type="html"><![CDATA[Proposta di nuovo Parco Regionale]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <font face="Verdana" size="2">Come preannunciato, la felice conclusione della vicenda della Baia dei Turchi non costituisce assolutamente la fine del nostro impegno&nbsp; a favore della salvaguardia e della costa otrantina e del mantenimento dello stato naturale delle spiagge e dei paesaggi. <br><br>In questi giorni il Comitato Giù le mani dalla Costa sta chiedendo al Fondo Ambiente Italiano di proseguire nel sostegno promesso alla nostra causa a seguito dell'ormai famoso piazzamento (al 12° posto nazionale) della Baia dei Turchi nel censimento dei "Luoghi del cuore". La richiesta del Comitato fa riferimento all'intera costa otrantina, e si manifesta con l'esplicita richiesta di intervenire presso la Regione Puglia perchè la zona dei Laghi Alimini venga elevata al rango di Parco Regionale.<br><br>Vi terremo informati sugli esiti dell'iniziativa.&nbsp;</font>            
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        <published>2009-03-05T19:44:00Z</published>
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        <title type="html"><![CDATA[SGOMBRATI DEFINITIVAMENTE I RESTI DELLA STRUTTURA]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <div align="center"><strong><font size="7"><font color="#ff0000"><br><br><br>SPIAGGIA LIBERA!!!</font><br><br><br><br></font></strong><div align="left"><strong><font size="7"><img src="http://www.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/32671/2009%2002%20Baia%20dei%20Turchi%20-%20Alimini%201%20X%20.JPG" height="466" width="622"></font></strong><br><br><strong><font size="7"><font size="3"><br>QUALCHE GIORNO FA CI E' STATO ANNUNCIATO CHE SONO STATI TOTALMENTE ELIMINATI I RESTI DELLA STRUTTURA DALLA SPIAGGIA, CHE E' FINALMENTE TORNATA LIBERA<font size="7"><font size="3">.</font></font></font></font></strong><br><br>La foto è del 23 febbraio, a breve ne aggiungeremo altre. Vogliamo per ora ringraziare il Comune di Otranto per aver provveduto allo sgombero dei resti della struttura, il Comitato Giù le mani dalla Costa per l'attiva partecipazione ed il Fondo Ambiente Italiano, che ha sostenuto la causa della Baia dei Turchi e che continuerà a sostenere con iniziative concrete la libera fruizione delle spiagge otrantine.<br><br><em>A breve altre novità.....</em></div></div>            
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        <published>2009-02-25T12:14:00Z</published>
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        <title type="html"><![CDATA[La Baia dei Turchi all'undicesimo posto nel censimento FAI "I Luoghi del cuore"]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <em><font size="2"><span style="font-family: Verdana;">Grande successo per la quarta edizione de “I Luoghi del cuore”, il
censimento del FAI realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo.
110.000 cittadini hanno risposto all’iniziativa e si sono concretamente
mobilitati, attraverso le oltre 5.600 filiali di Intesa Sanpaolo, per
posta e via Internet. <br><br>Una mobilitazione personale che diventa
collettiva e che incide su ciò che ci circonda. Obiettivo è migliorare
l'ambiente in cui viviamo. Infatti, per la quarta edizione, il FAI
aveva chiesto di segnalare ciò che rovina i luoghi più amati:
“Cancelliamo insieme le brutture d'Italia”, il tema del censimento
2008. Tra i tantissimi luoghi segnalati dai cittadini, all’undicesimo
posto, c’è la nostra Baia dei Turchi, considerata una delle spiagge più
belle d’Italia, fino a qualche mese fa deturpata dallo scheletro di uno
stabilimento balneare. <br><br>“Siamo soddisfatti che il FAI abbia inserito la
Baia dei Turchi tra i Luoghi del cuore”, dichiara il sindaco Luciano
Cariddi. “Ringrazio tutti coloro che con la propria indicazione hanno
contribuito a questo risultato perché siamo particolarmente legati a
questo sito, in cui non poco impegno è stato necessario profondere per
garantirne l’integrità. La valenza paesaggistica della Baia dei Turchi
ci ha portati ad intraprendere anche azioni legali contro una volontà
che indirizzava ormai verso la privatizzazione di questi luoghi. Vinto
il contenzioso, <span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;">l’Amministrazione Comunale si è fatta carico, data
l’inerzia dei privati concessionari, anche di rimuovere i resti della
struttura che questi ultimi avevano iniziato a costruire proprio sulla
spiaggia”.</span></span><span style="font-family: Verdana;"> “Ci auguriamo che tale esperienza possa servire da monito anche in
futuro perché diventi sempre maggiore la sensibilità di noi tutti verso
alcune particolari aree del territorio”, conclude il sindaco Cariddi.<br><br>&nbsp;“Il censimento”, spiega il FAI, “dimostra che la sensibilità della
gente è aumentata e che si è fatta largo nella mentalità degli italiani
la consapevolezza che esistono beni di tutti, beni comuni di cui
ciascuno è comproprietario. La nostra aria, la nostra acqua, il nostro
paesaggio: un patrimonio in pericolo che è dovere dei cittadini difendere a ogni costo, alleandosi con le istituzioni o esortandole a intervenire là dove invece latitano”.</span></font><br></em><br>Fonte: <a href="http://www.comune.otranto.le.it/notizie/dettagli.php?id_elemento=704">sito del Comune di Otranto</a>.<br>            
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        <published>2009-02-19T19:48:00Z</published>
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        <title type="html"><![CDATA[Censimento 2009 "I Luoghi del cuore"]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <font face="Verdana" size="2"><font color="#ff0000"><strong><font size="4">Pubblicati i risultati del 4° censimento "I luoghi del cuore" del Fondo per l'ambiente italiano (FAI).</font></strong></font><br><font size="4"><br></font></font><font color="#ff0000"><font face="Verdana" size="2"><strong><font size="4">La Baia dei Turchi ha raccolto 2.374 segnalazioni, collocandosi all'11° posto a livello nazionale ed al primo posto in Puglia.<br></font><br></strong></font><font color="#000000"><font face="Verdana" size="2">Ringraziamo ognuno dei firmatari per aver aderito, ed inoltre il <a href="http://www.giulemanidallacosta.it/default-old.htm">Comitato Giù le mani dalla Costa</a> ed il <a href="http://canali.kataweb.it/kataweb-luoghidelcuore/2009/02/03/luoghi-del-cuore-2009-ecco-i-piu-votati/?photo=11">Fondo Ambiente Italiano</a> per la stretta collaborazione e l'impegno profuso.<em><span style="font-style: italic;"></span></em></font><br><br>Riportiamo di seguito l'<a href="http://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=12793">articolo di lecceprima.it </a>in merito, con le dichiarazioni del Sindaco Cariddi.<br><br></font></font><div style="text-align: center;"><font color="#ff0000" face="Verdana" size="2"><font color="#000000">***</font></font><font face="Verdana" size="2"><br><br></font><div style="text-align: justify;"><font face="Verdana" size="2"><span style="font-style: italic;">La Baia dei Turchi di Otranto tra i primi quindici luoghi del cuore,
segnalati dal Fai, Fondo per l’ambiente italiano, nella speciale
classifica della campagna “Segnala ciò che rovina il luoghi che più
ami”: con 2.374 segnalazioni, il paradiso otrantino di roccia, sabbia
finissima e macchia mediterranea sul mare Adriatico, inserita nell’Oasi
protetta dei Laghi Alimini, si attesta all’undicesimo posto
complessivo, tra le “ferite” all’ambiente più dolorose. Un posto
emblematico, ricco di simbologia e memoria per i locali, di cui la
storia recente e le cronache hanno ampiamente parlato negli ultimi tre
anni e mezzo, da quando, cioè, nella primavera del 2006, ha preso il
via la costruzione di uno stabilimento balneare sulla spiaggia: un atto
ritenuto di “violenza” da alcuni ambientalisti locali e da cittadini,
che hanno dimostrato fin da subito la propria contrarietà ad ogni
struttura balneare sul sito, intraprendendo, col sostegno delle
amministrazioni cittadine, una battaglia legale in difesa della Baia. </span><br style="font-style: italic;"><br style="font-style: italic;"><span style="font-style: italic;">Lo
stabilimento, bloccato nel 2007 dal comune di Otranto, e di cui, su
richiesta dell’attivissimo comitato “Giù le mani dalla costa”, è stato
revocato il permesso di costruzione, con il definitivo blocco dei
lavori, è stato successivamente smantellato. O meglio, si è dato inizio
allo smantellamento della costruzione, ma, nonostante nei primi tempi,
le operazioni siano state celeri, quest’ultime hanno ricevuto una
brusca interruzione, tanto che lo smantellamento non è ancora stato
ultimato. E sulla spiaggia, restano tuttora alcuni resti, seppur
ridimensionati, della struttura fatiscente: ecco perché, in molti hanno
segnalato Baia dei Turchi tra le “ferite” ambientali ancora presenti
sul territorio italiano, unendo il suo destino a quello di tanti altri
luoghi, toccati da brutture concettuali o reali che siano. </span><br style="font-style: italic;"><br style="font-style: italic;"><span style="font-style: italic;">Ma
la segnalazione al Fai, dimostra ancora una volta come la Baia dei
Turchi sia considerata ancora da molti come un autentico gioiello del
territorio otrantino, da preservare e custodire gelosamente da ogni
forma di deturpamento ambientale e speculativo. Esprime soddisfazione
per l’inserimento della Baia tra i “Luoghi del cuore” del Fai anche il
sindaco di Otranto, Luciano Cariddi, che ascoltato in merito a questo
riconoscimento, ha affermato: “Ringrazio tutti coloro che con la
propria indicazione hanno contribuito a questo risultato perché siamo
particolarmente legati a questo sito, in cui non poco impegno è stato
necessario profondere per garantirne l’integrità”. </span><br style="font-style: italic;"><br style="font-style: italic;"><span style="font-style: italic;">“La valenza
paesaggistica della Baia dei Turchi – spiega Cariddi - ci ha portati ad
intraprendere anche azioni legali contro una volontà che indirizzava
ormai verso la privatizzazione di questi luoghi. Vinto il contenzioso,
l’amministrazione comunale si è fatta carico, data l’inerzia dei
privati concessionari, anche di rimuovere i resti della struttura che
questi ultimi avevano iniziato a costruire proprio sulla spiaggia. Ci
auguriamo che tale esperienza possa servire da monito anche in futuro
perché diventi sempre maggiore la sensibilità di noi tutti verso alcune
particolari aree del territorio”.</span><br style="font-style: italic;"><br style="font-style: italic;"><span style="font-style: italic;">Felici di questo risultato
ovviamente i responsabili e i membri del comitato “Giù le mani dalla
Costa”, che oltre al coinvolgimento diretto in tutta la vicenda della
Baia, sono stati i promotori di questa segnalazione al Fai: “Ringrazio
chi ha sostenuto l’iniziativa – spiega Umberto Lanzilotto, presidente
del comitato – e, in modo particolare, il nostro rappresentante, Gianni
Pede, che si è impegnato in prima persona a seguire l’iter di questo
percorso di inserimento nella lista, che ha portato all’attenzione del
Fai questo luogo. L’augurio è di poter scalare ancora la vetta dei
luoghi del cuore. Ma certamente questo risultato indica come
l’interesse per la città di Otranto, che non è solo Baia dei Turchi, ma
che ha tanti altri luoghi degni di quella classifica, sia di livello
nazionale e che, quindi, l’impegno per la tutela dell’ambiente debba
passare attraverso una sensibilizzazione del territorio a queste
tematiche”. “L’unica nota negativa, se vogliamo – conclude Lanzilotto –
è che non vorremmo che l’anno prossimo il Fai trovi ancora le rimanenze
della struttura, che aveva alterato la bellezza della spiaggia: per
questo chiederemo la collaborazione delle istituzioni per rimuovere
totalmente i resti dello stabilimento”.</span><br></font></div></div><font color="#ff0000"><font color="#000000"><br></font></font>
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        <published>2009-02-07T09:39:00Z</published>
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        <title type="html"><![CDATA[Il nuovo Piano Regionale delle Coste]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <font face="Verdana" size="2">E' stato presentato ad Otranto nei giorni scorsi il nuovo </font><font color="#ff0000" face="Verdana" size="2"><strong>Piano Regionale delle Coste</strong></font><font face="Verdana" size="2">.<br><br>Ci sono molte novità relative alla gestione degli stabilimenti balneari, riguardanti tra le altre cose gli spazi da concedere per i lidi attrezzati, gli orari per diffondere musica ad alto volume ed altri aspetti molto importanti.<br><br>A&nbsp;<a href="http://www.comune.otranto.le.it/notizie/dettagli.php?id_elemento=620">questo link</a> potete leggere la notizia pubblicata sul sito del Comune di Otranto.<br><br><a href="http://www.regione.puglia.it/index.php?at_id=4&amp;te_id=31&amp;page=documenti&amp;opz=getdoc&amp;id=229">Qui</a> invece ci sono gli elaborati del Piano scaricabili dal sito della Regione Puglia.<br><br>Il nuovo Piano entrerà in vigore nella prossima estate, fino ad allora sarà possibile proporre osservazioni e suggerimenti.</font><br>            
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        <published>2008-11-22T08:33:00Z</published>
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        <title type="html"><![CDATA[Raccolta firme e censimento FAI]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <font face="Verdana" size="2">D'accordo con il <font color="#ff0000"><strong>Comitato Giù le mani dalla costa </strong></font>e con il <strong><font color="#ff0000">Fondo per l'Ambiente Italiano (FAI)</font></strong>, che sta procedendo con il censimento "I luoghi del cuore", è stato deciso di conteggiare le oltre 2.300 <u><em>firme</em></u> raccolte dal comitato (a difesa delle coste di Otranto) anche come <u><em>voti</em></u> validi per il censimento del FAI a favore della Baia dei Turchi.<br><br>Riteniamo infatti che, seppure le iniziative del Comitato e del FAI fossero del tutto indipendenti, la strettissima correlazione tra l'oggetto della raccolta firme del comitato ed i voti giunti al FAI a favore della Baia dei Turchi consenta di presumere che i firmatari siano favorevoli a che la propria firma venga conteggiata anche come voto a favore del censimento FAI per la Baia dei Turchi.<br><br>Per rispettare le dovute esigenze di privacy, il FAI precisa che, non potendo trattare dati non lasciati direttamente allo stesso, i nominativi verranno utilizzati come se fossero anonimi, per cui non verranno inseriti e trattati i dati dei firmatari della raccolta firme del Comitato.<br><br>Siamo felici di aver contribuito a mettere insieme due lodevoli iniziative, certi del fatto che in tal modo entrambe ne saranno rafforzate. Ringraziamo di cuore i membri del Comitato ed i responsabili del censimento FAI per la collaborazione e l'unità di intenti. </font><br>
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        <published>2008-10-21T18:07:00Z</published>
        <updated>2008-10-21T18:07:00Z</updated>
        
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        <title type="html"><![CDATA[Fine dell'estate...]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <font size="2"><span style="font-family: Verdana;">Fine dell'estate senza nessuna novità per quello che riguarda lo stato della spiaggia di Baia dei Turchi. Lo smantellamento dei resti della struttura non è ancora stato completato, e speriamo che il Comune di Otranto provveda presto a farlo in via definitiva.</span><br style="font-family: Verdana;"><br style="font-family: Verdana;"><span style="font-family: Verdana;">Segnaliamo comunque la </span><a style="font-family: Verdana;" href="http://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=10262">notizia</a><span style="font-family: Verdana;"> della revoca di una concessione sulla spiaggia dei Laghi Alimini (davanti alla struttura dell'ex colonia, in prossimità delle dune), avvenuta nei giorni scorsi. La concessione era stata data (anche se non ancora "utilizzata"), e in fase di revoca è stata revocata per via della questione del rispetto della percentuale minima di spiagge libere lungo la costa. </span><br style="font-family: Verdana;"><br style="font-family: Verdana;"><span style="font-family: Verdana;">Anche in virtù di questa (buona) notizia, rinnoviamo l'invito a firmare l'appello del Comitato "Giù le mani dalla costa" per garantire il rispetto delle spiagge libere lungo la costa otrantina.</span></font><br>
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        <published>2008-09-28T16:41:00Z</published>
        <updated>2008-09-28T16:41:00Z</updated>
        
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        <title type="html"><![CDATA[Teniamo pulita la spiaggia!!!]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <font face="Tahoma" size="2">Purtroppo, come ogni anno, è sufficiente l'inciviltà di pochi individui a produrre sporcizia e rifiuti in grande quantità sulla spiaggia. Invitiamo chiunque vada in spiaggia a non sporcare ed a portare indietro i propri rifiuti, gettandoli poi nei cassonetti in paese. Non roviniamo la nostra spiaggia!!!<br><br></font><p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"><font face="Tahoma" size="2"><font face="Verdana">Ricordiamo inoltre di proseguire con la <u><font color="#ff0000"><strong>raccolta firme</strong></font></u> promossa dal comitato "Gù le mani dalla costa per la salvaguardia della costa di Otranto</font></font><font color="#000000" face="Tahoma" size="2"><strong></strong> (<a href="http://www.giulemanidallacosta.it/default-old.htm">qui</a> trovate le indicazioni per la raccolta firme).<br></font></p><p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="center"><font color="#000000" face="Tahoma" size="2"><br></font></p><p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="center"><font color="#000000" face="Tahoma" size="2">***</font></p><p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"><font color="#ff0000" face="Tahoma" size="2"><br></font></p><p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"><font color="#ff0000" face="Tahoma" size="2">Votate per il <strong>4° censimento FAI "I luoghi del cuore"</strong>,
inserendo l'esatta espressione&nbsp; "<u>Qualsiasi struttura o stabilimento turistico dalla Baia dei Turchi di Otranto</u></font></p><p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"><font color="#ff0000" face="Tahoma" size="2"><u><br></u></font></p><p style="margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"><font face="Tahoma" size="2"><a href="http://www.iluoghidelcuore.it/">Clicca qui per votare</a></font><font face="Tahoma" size="2"><br></font></p><br><img style="width: 600px; height: 450px;" src="http://www.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/32671/10082008.jpg"><br><br><br><img style="width: 600px; height: 450px;" src="http://www.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/32671/10082008(001).jpg"><br>
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        <published>2008-08-10T17:08:00Z</published>
        <updated>2008-08-10T17:08:00Z</updated>
        
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        <title type="html"><![CDATA[No alle discoteche in pineta!]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <font face="Verdana" size="2">Segnaliamo una spiacevole notizia, relativa alla possibilità di un <strong>ampliamento della discoteca</strong> presente nella pineta posta tra la Baia dei Turchi ed il canale del lago Alimini grande.<br><br>La Regione avrebbe dato parere favorevole all'apertura di questa discoteca nella pineta, prevedendo inoltre che la pineta stessa possa essere successivamente affittata ed acquistata dai concessionari del lido in questione.<br><br>Di seguito i link agli articoli di lecceprima.it sulla questione ed al&nbsp;<a href="http://www.regione.puglia.it/index.php?page=rvideo&amp;opz=display&amp;id=4124">servizio di Telenorba</a> del 31 luglio.<br><br><a href="http://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=9677">articolo del 31 luglio 2008</a><br><br><a href="http://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=9712">articolo del 1° agosto 2008</a><br><br>Esprimiamo la nostra ferma contrarietà all'intervento in questione ed auspichiamo che le spiagge, la pineta e tutta la zona degli Alimini (che ricordiamo essere <u>area protetta</u>) possano essere in futuro sempre più tutelate e salvaguardate e sottratte a interessi speculativi di parte, in quanto bene indivisibile di tutti i cittadini.</font>            
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        <published>2008-08-01T17:34:00Z</published>
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