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da roma


Dopo un po' di giorni sento il dovere di scrivere anch'io al blog, di scrivere in qualche modo alla baia e di lasciare una traccia di ciò che questo significa per me...
Mi sento il dovere di comunicare una cosa fondamentale e fin qui poco sottolineata...che fa della baia un luogo che appartiene a chi la ama. Rispondo in questo modo, stupito, alle accuse di papacaiazzo, che definisce il comportamento del blog "chiacchiericcio" e ne auspica la trasformazione in azione.
Bè, nulla di più lontano dalla realtà...
Ogni volta che apro il blog mi viene in mente un immagine...mi viene in mente la faccia austera e triste, a volte, la faccia divertita e stanca, altre, di chi come noi ogni volta che va alla baia passa l'ultima mezz'ora in cui il sole scompare dietro le dune, a raccogliere mozziconi di sigarette e buste di plastica...
Mi viene in mente una foto di alcuni anni fa in cui un ferragosto, alle 6 di mattina, dopo barcollante notte passata tra alcol, bagni notturni ed improbabili partite di pallone...mentre il sole spunta dal mare, si passava il retino sulla spiaggia, una, due,venti volte...con gli occhi socchiusi, ma felici di regalare al nuovo giorno una spiaggia orfana dell'incuria dell'uomo e piena del rispetto e dell'amore di chi da sempre ne ama la semplice poesia.

Chicco
(pulizie all'alba di ferragosto alla baia)





Pubblicato il 6/5/2006 alle 12.23 nella rubrica MESSAGGI.

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